Nuovi agricoltori



 


Friuli - 2023

... e poi c'è lui, che sembrava uscito dalla valle dell'eden

Da più di tre anni giriamo il centro-nord Italia per fare foto e video-interviste agli agricoltori, per una campagna di Conad sui suoi produttori, ideata e gestita da Casa Walden. La realtà che abbiamo conosciuto non ha più niente a che fare con l’idea classica del contadino. Ci ha stupito per la vitalità dell’impresa e del pensiero, per la giovane età dei protagonisti e per la capacità di unire tradizione e tecnologia.

C’è l’azienda di Viserba che monitora, in un luminoso ufficio computerizzato, ogni singolo lotto di zucchine per sapere di cosa hanno bisogno per crescere meglio, ma controlla anche i produttori associati sugli standard dell’etica del lavoro.

C’è il giovane coltivatore di funghi che ci parla di come occorre adeguare il tempo della vita al loro tempo e che non c’è compleanno o capodanno che tenga, se si vuole crescerli bene.

Ci sono i tre amici delle Marche che hanno lasciato lavori da professionisti per iniziare insieme l’avventura di coltivare pesche.

C’è l’imprenditore caseario veneto che progetta il modo per lasciare che le mucche al pascolo scelgano quando essere munte.

C’è l’ingegnere navale all’estero tornato per costruire un’azienda agricola autosufficiente nel ciclo energetico e nell’analisi dei bisogni delle piante.

C’è il giovanissimo coltivatore di asparagi bianchi che, mentre aspettiamo che torni il sole, ci fa una lectio magistralis sullo stato dell’agricoltura e del suo mercato e delle contraddizioni del disciplinare Bio.

E poi c’è lui, coltivatore di meloni, che sembra uscito da La valle dell’Eden.

Naturalmente ci sono anche le difficoltà, le storture del mercato, gli scarsi riconoscimenti. L’idea che se ne ricava però è che da loro e dai ritmi della terra nasca un’idea sana di società e di futuro.